Dati

Marche, i cinghiali 'costano' oltre due milioni di euro

La denuncia di Coldiretti.
24 Ore Pesaro, 16 ago. (Labitalia) - Nelle Marche le incursioni dei cinghiali nei campi costano oggi agli agricoltori oltre due milioni di euro, più del doppio rispetto a cinque anni fa secondo un'analisi di Coldiretti. Il segno di una pressione degli animali selvatici sul territorio fattasi sempre più insostenibile. Proprio in questi giorni gli agricoltori hanno lanciato l'ennesimo allarme per gli attacchi a girasole e mais, con gruppi di cinquanta-cento cinghiali che 'arano' letteralmente i terreni, mangiando tutto quello che trovano. "Il problema - denuncia Tommaso Di Sante, presidente di Coldiretti Pesaro Urbino - è che i danni vengono indennizzati per la metà circa del valore dei prodotti, senza nemmeno tenere conto del mancato reddito". "Occorre fare tutto il necessario per riportare il numero degli animali a livelli più sostenibili".Di sera i gruppi di cinghiali arrivano ormai fino alle porte di casa delle aziende o seguono i trattori che raccolgono i prodotti per divorare quel che rimane. "Ma gli animali selvatici si spingono ormai fino in città, come testimonia l'investimento di un piccolo cinghiale avvenuto l’altra sera (martedì 14 agosto) nel centro di Pesaro. Nel 2007 il conto dei danni da incidenti stradali causati da animali selvatici aveva raggiunto la somma di tre milioni di euro, prima che la Regione rivedesse il sistema degli indennizzi.