Salute

Salute: Groupon su 'low cost' online, si' a regole piu' chiare ma noi trasparenti

24 Ore Roma, 8 nov. (Adnkronos salute) - "Ben vengano le segnalazioni nel caso in cui il cliente riscontri irregolarità nel momento in cui usufruisce del 'coupon' acquistato per una visita medica o odontoiatrica. Il nostro servizio clienti (840.800.809) è attivo sei giorni su sette e i riferimenti si trovano sul nostro sito internet (http://contactus.groupon.it)". E' la precisazione di Groupon Italia al quadro tracciato da Cittadinanzattiva, sulla base dei dati 2012, che hanno evidenziato come una denuncia al giorno dei consumatori per disservizi online riguarda le prestazioni sanitarie e di benessere comprate sul web. E il 50% di queste segnalazioni ha come oggetto il sistema dei gruppi d'acquisto online. "L'etica del singolo professionista è questione di coscienza - precisa Groupon - chi offre un servizio non professionale al cliente sbaglia, sempre e comunque. A maggiore ragione sbaglia chi propone le sue prestazioni online. Così facendo otterrà solo una pubblicità negativa e un effetto boomerang chiaramente deleterio per il suo nome e la sua professione".Secondo Groupon, "le segnalazioni ricevute da Cittadinanzattiva sono cresciute in un solo anno per ovvi motivi. Prima del 2011 l'offerta, almeno per quanto riguarda il nostro sito web, era del tutto assente. Siamo d'accordo sul fatto che serva una regolamentazione più chiara sul tema - si ammette - ma non è possibile affermare che i medici e i dentisti che collaborano con noi siano 'privi di autorizzazioni'. Tutti i singoli professionisti che scelgono di offrire una prestazione scontata sulla nostra piattaforma, sono regolarmente iscritti all'Ordine dei medici e i loro dati sono disponibili sul sito della Fnomceo"."Chiedere quindi la pubblicazione dei nomi come auspicato da Cittadinanzattiva - sottolinea Groupon nel comunicato - non ha senso nel momento in cui si tratta di medici regolarmente registrati e in possesso dei requisiti necessari per esercitare la professione, con o senza Groupon" Sul fenomeno dell'overbooking l'azienda risponde che "è accaduto in passato, ma è stato eliminato grazie all'introduzione obbligatoria del calcolo della capacità, cioè la disponibilità reale ed effettiva del professionista nei confronti dei clienti. Inoltre, sempre più medici utilizzano sistemi di prenotazione automatica - evidenza Groupon - che consentono di evitare qualsiasi problema all'utente. Abbiamo presentato più di un anno fa, precisamente a ottobre del 2011, una segnalazione all'Antitrust in risposta all'iniziativa presa da Fnomceo e Andi. A oggi - conclude - non abbiamo aggiornamenti in merito".