Salute

Staminali: Rasi, mi sembra di rivivere triste caso Di Bella

24 Ore Roma, 11 apr. (Adnkronos Salute) - "La sperimentazione che ora si farà credo sia una cosa un po' scontata, si sarebbe dovuta fare prima e si dovrebbero usare terapie che sono già stata studiate, non che vengono studiate dopo. Mi sembra di tornare indietro al triste caso Di Bella". A parlare con l'Adnkronos Salute del caso Stamina e del dibattito in corso in Italia sulle cure con cellule staminali è Guido Rasi, direttore esecutivo dell'Agenzia europea dei medicinali (Ema), oggi a Roma a margine del Graduation Day dei programmi formativi Altems all'universita' Cattolica del Sacro Cuore, dove ha tenuto una lettura magistrale."L'Ema - ha precisato il direttore - non puo' interessarsi" della questione "perché siamo nell'ambito della giurisdizione nazionale. Ma c'è una profonda riflessione in atto sul pericolo che tutto ciò comporta e il caso italiano farà sicuramente scuola. La preoccupazione è che l'impatto mediatico ed emotivo possa prendere il sopravvento su consolidate procedure di sicurezza e di evidenza scientifica, che sono per l'esclusiva protezione e il beneficio dei malati. Si tornerebbe indietro a incertezze e pericoli oggettivi per la sanità pubblica. Credo che per i politici italiani sia difficile affrontare la situazione, e credo anche sia 'esplosa' male". Il decreto emanato dal ministro della Salute, Renato Balduzzi, con cui si autorizzava la prosecuzione delle terapie ai pazienti già in cura con metodo Stamina "è stata una delle poche soluzioni possibili dopo che i buoi sono scappati. Probabilmente bisognava non farli scappare. Non entro nel merito del decreto in se': quando c'è esposizione mediatica, quando la magistratura interviene su un territorio tecnico, è chiaro che poi i decreti sono 'tirati' un po' da tutte le parti e sono tra le poche soluzioni possibili. Ma c'è un 'gap' di legislazione, questo va detto, e dobbiamo fare qualcosa a livello europeo per coprirlo, perché in questo gap si infilano emozioni, percezioni, protagonismi. Parlo come Ema nel chiedere che ci sia una rivalutazione europea del cosiddetto 'hospital exemption', che è esattamente l'ambito in cui operano Stamina e altre realta'. Il dibattito a livello europeo riprendera' presto - ha concluso Rasi - anche se l'Agenzia in questo non ha un ruolo preciso".