Sostenibilita

Regione Toscana leader della cultura della responsabilità sociale delle imprese

24 Ore Firenze, 5 apr. - (Adnkronos) - Quasi 1000 aziende, per la precisione 975, nate grazie al microcredito e 221 imprese certificate con lo standard SA8000: sono questi i numeri che fanno della Toscana la regione leader in Italia, in Europa e nel mondo della cultura della responsabilità sociale delle imprese. E' un primato che si fonda su due ''pilastri''. Il primo è il programma della Regione Toscana 'Fabrica Ethica' che dal 2001 promuove la cultura della responsabilità sociale delle imprese sostenendo la certificazione SA8000 e con misure che, per le imprese virtuose, consentono un abbattimento dell'Irap dello 0,50 per cento, prevedono punteggi maggiori nei bandi per la richiesta di contributi e garantiscono una maggiore visibilità del loro operato. Il secondo è il progetto Smoat (Sistema microcredito orientato assistito toscano) che prevede, grazie ad un accordo con le banche, la concessione di prestiti fino ad un massimo di 15 mila euro e una serie di servizi di tutoraggio e supporto per le neo imprese e per quelle con meno di 36 mesi di vita. Delle 975 aziende, una buona percentuale sono straniere, giovanili e femminili. Non solo, la diffusione di una cultura d'impresa socialmente responsabile ha portato molti di questi microimprenditori a condividere e promuovere percorsi di sostenibilità sociale e ambientale. Anche il PorCreo 2007- 2013 continua a far crescere la certificazione avanzata in Toscana. Basti pensare che su 478 progetti finanziati ben 292 rientrano nell'area innovazione organizzativa. Il che significa applicazione di cicli virtuosi di azioni di programmazione e di pianificazione finalizzati alla ricerca di qualità, sicurezza e responsabilità sociale nelle imprese. Un universo pieno di innovazione su più fronti, che è stato raccontato in un libro: "Fabrica Ethica: un'utopia applicata'' (Edifir - Edizioni Firenze). Lo ha scritto Fabrizia Paloscia, una delle massime esperte del settore, che in questo volume ha raccolto l'esperienza a cui l'autrice ha dato vita e lavorato lungamente nel periodo in cui è stata a capo della segreteria dell'assessorato regionale allo sviluppo economico. Ideata nel 2000, in piena globalizzazione, "Fabrica Ethica'' è stata realizzata con micro e piccole imprese e con l'adesione in seguito di aziende anche medie e grandi. Nel 2007 ha ricevuto l'European Enterprise Awards della Commissione Europea e nel 2008 ha rappresentato i paesi del G8 sulla condotta responsabile delle imprese. ''Il valore del libro di Fabrizia Paloscia - commenta il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, cui l'autrice ha presentato il volume - sta innanzitutto nell'essere il frutto di un'esperienza realmente praticata. Questo tema ha coinvolto tante imprese toscane e ha contribuito ad alimentare un dibattito a livello nazionale ed internazionale dove la Toscana è stata protagonista. E proprio in un momento di crisi econom ica come l'attuale - conclude Rossi - l'esperienza di Fabrica Ethica testimonia, in maniera concreta e creativa, come sia possibile trovare risposte positive all'obiettivo di uno sviluppo produttivo di qualità che significa garantire innovazione continua nelle imprese e benessere dei cittadini, mettendo al centro delle strategie gli investimenti sull'individuo, sulla sua formazione e sull'arricchimento delle sue competenze".