Politiche

Perugia: in arrivo 580mila euro per imprenditoria femminile

Sono 12 le imprese, di cui 6 al femminile, presenti su tutto il territorio provinciale di Perugia, ammesse al finanziamento.
24 Ore Perugia, 5 dic. (Labitalia) - Sono 12 le imprese, di cui 6 al femminile, presenti su tutto il territorio provinciale di Perugia, ammesse al finanziamento previsto dalla legge regionale 12/95, 'Agevolazioni per favorire l'occupazione attraverso il sostegno di nuove iniziative imprenditoriali', per un totale di 579.313 euro. Con la chiusura dell'ultima graduatoria, la Provincia di Perugia ha voluto accelerare la concessione dei finanziamenti ai giovani imprenditori "sostenendo - si legge in una nota del Servizio competente - in un momento di crisi come l'attuale, la crescita complessiva del territorio sia in termini occupazionali che di integrazione socio-economica".In particolare, attraverso la gestione della legge, la Provincia intende raggiungere alcuni obiettivi: stimolare la diffusione di una vera cultura imprenditoriale tra i giovani e, in particolare, tra le fasce sociali più deboli che, in genere, risultano escluse o penalizzate nella costituzione e nell'avvio di imprese; sostenere processi di natalità imprenditoriale giovanile e in particolare femminile; promuovere e sostenere iniziative imprenditoriali che operano nell'ambito dei settori che costituiscono una risorsa strategica per il territorio regionale soprattutto nella filiera cultura-ambiente-turismo; favorire le imprese che investono in innovazione, ricerca e sviluppo al fine di sostenerne la competitività e i processi di spin-off aziendale. Le 12 imprese ammesse al finanziamento aprono prospettive per 52 occupati previsti nei settori dell'artigianato, servizi e commercio. "Se è dunque vero - si legge ancora nella nota - che la mancanza di lavoro può creare pericolosi scollamenti nel tessuto sociale, riteniamo che la creazione di prospettive di sviluppo, soprattutto per le giovani generazioni, costituisca un forte incentivo per i singoli e un collante per l’intera società"."In tale contesto - dichiara il presidente, Marco Vinicio Guasticchi - l'impegno degli enti deve andare nella direzione dello snellimento delle procedure e del sostegno reale a tangibile a quella parte di società che, seppur penalizzata dalla situazione di stallo economico, si impegna in prima persona per la costruzione di un futuro di stabilità. In quest'ottica, abbiamo ritenuto opportuno organizzare presso gli sportelli territoriali un servizio aggiuntivo di informazione sulla legge con la possibilità di consegnare e protocollare le istanze di accesso ai finanziamenti". La prossima scadenza del 31 dicembre prossimo consentirà ad altre imprese costituite da giovani di iniziare un percorso di valutazione per l'accesso ai finanziamenti previsti dalla legge regionale con un budget complessivo di 600.000 euro.