Sostenibilita

Alle banche del tempo non si incassano soldi ma solamente ore (VIDEO)

24 Ore Roma, 5 dic. - (Adnkronos) - Claudia tiene un corso di ginnastica posturale di gruppo e in cambio riceve lezioni private per il figlio. Molly insegna inglese e tra le sue allieve c'è chi le mette a disposizione l'auto perché lei non ha la patente. Tutto questo si trova alle Banche del tempo: vere e proprie banche che non accettano denaro ma incassano solamente il tempo. Ogni correntista mette a disposizione qualche ora per dare lezioni di musica, fare le pulizie di casa o giardinaggio, e in cambio potrà ottenere le stesse ore in altri servizi. Il tutto senza mettere mano al portafogli. I servizi delle banche del tempo restituiscono al territorio un enorme valore. Considerando una media di 15 euro a ora, solo a Roma il valore delle attività scambiate ammonta a circa un milione di euro all'anno. ''In un momento di difficoltà dove il denaro la fa da padrone rispetto a certi valori della vita, le banche del tempo offrono un'alternativa al mercato perché si tratta di un'economia relazionale'' commenta all'Adnkronos, Maria Luisa Petrucci, presidente Associazione nazionale Banche del Tempo. La banca del tempo, racconta MariaLuisa, ''è nata da un progetto di donne e per molto tempo gli uomini hanno avuto un po' di difficoltà a partecipare alle nostre attività. Oggi invece il divario si è ridimensionato. Gli uomini sono molto attivi e quando si iscrivono partecipano con più frequenza''. Quanto ai giovani, ''abbiamo realizzato alcuni progetti con università e scuole e anche il servizio civile si sta orientando verso la richiesta di venire ad operare nelle banche del tempo''. In tutta Italia sono circa 450 le banche del tempo, 200 iscritte all'associazione nazionale. In un anno vengono scambiate circa 20mila ore e sono circa 25 mila i correntisti per i quali vale ancora di più il detto ''il tempo è denaro''.