Cronaca

Mafia: pentito Messina, nell'86 per Brusca era un errore uccidere Falcone

(Ter/Opr/Adnkronos)
24 Ore Palermo, 5 dic.- (Adnkronos) - Nel 1986 l'allora boss Giovanni Brusca, oggi pentito, disse che "sarebbe stato un errore uccidere il giudice Giovanni Falcone" perche’ "altrimenti ne avrebbero fatto un eroe. Disse che non era quello il momento giusto e che dovevamo lasciarlo stare e non farne un martire. Tutto sarebbe andato per il verso giusto, perche’ tanto il maxiprocesso sarebbe finito bene in Cassazione". Lo ha detto il pentito Leonardo Messina, durante la sua deposizione al processo per la trattativa tra Stato e mafia a Palermo. Secondo i magistrati della Procura nel '92 Cosa nostra avrebbe avviato una trattativa con pezzi delle istituzioni per terminare la strategia stragista della mafia. Sempre Messina, nella deposizione ha poi raccontato che all'inizio del '92 ci sarebe stata una riunione a Enna della Commissione di Cosa nostra in cui venne deliberata l'uccisione di Giovanni Falcone e del penito Gaspare Mutolo.