Sostenibilita

Dal frigo parlante alla tv che si spegne da sola, ecco le ultime frontiere del risparmio

24 Ore Roma, 5 dic. (Adnkronos) - Un frigorifero che controlla e suggerisce cosa preparare per cena o una lavatrice che 'ascolta' i comandi, un televisore che si spegne quando non c'è nessuno a guardarlo o che regola la luminosità con il variare della luce. E' questa l'ultima frontiera dei grandi marchi tecnologici giapponesi impegnati a progettare elettrodomestici interconnessi attraverso il cloud e che faranno risparmiare sulla bolletta elettrica. Per ora i prezzi sono troppo alti e non invogliano i consumatori: il frigorifero "intelligente" della Toshiba costa 2.800 dollari, contro gli 800 della versione normale. Tuttavia si stima che, col crescere della domanda, i prezzi caleranno ed entro il 2020 il mercato del 'bianco' a livello mondiale toccherà i 35 miliardi di dollari, contro i 600 milioni dello scorso anno. Le novità si vedranno il mese prossimo al CES di Las Vegas, la più grande fiera dell'elettronica di consumo; attesa la partecipazione delle industrie di elettrodomestici giapponesi che dopo anni di pesanti perdite vedono nei prodotti 'smart' la chiave di volta che consentirà la ripresa delle esportazioni depresse da uno yen troppo forte. Non sarà però facile per l'industria di Tokio convincere i consumatori a disfarsi dei vecchi elettrodomestici: se si vuole una casa 'smart' infatti bisogna che gli elettrodomestici, per parlare tra loro, siano tutti della stessa marca. Per la loro gestione occorre istallare una centralina di controllo che, interfacciata con il sistema di gestione energetica della casa (HEMS), costerà tra i 2000 ed i 3000 dollari. Da aggiungere al conto finale.