Sostenibilita

Il governo inglese taglia i sussidi per i parchi eolici e fotovoltaici

24 Ore Londra, 5 dic. (Adnkronos) - L'industria dell'energia 'verde' del Regno Unito ha approvato la riduzione degli incentivi per i parchi eolici e fotovoltaici decisa dal governo nei giorni scorsi. Secondo la Renewable Energy Association i tagli decisi dal segretario di Stato all'Energia Ed Davey sono il segnale che i costi delle tecnologie stanno scendendo e che le energie rinnovabili si avvicinano a poter competere con quelle derivanti dai carburanti fossili. La riduzione degli incentivi tuttavia danneggerà i piccoli parchi eolici on-shore a rischio di chiusura, già oggetto di contestazione delle associazioni ambientaliste locali, mentre verrà assorbita dalle grandi istallazioni e dai parchi off-shore, di cui la Gran Bretagna è leader mondiale, per i quali è stata invece prevista una piccola sovvenzione. Il cambiamento delle politiche di incentivazione entrerà in vigore dopo le elezioni del 2015 ed avrà una durata di 4 anni. L'eolico on-shore subirà tagli del 5% all'anno, il solare del 4% per i primi 3 anni e del 9% nel 4° anno, mentre l'energia eolica off-shore non vedrà calare le incentivazioni salvo un aumento del 5% nel 2018-2019. Entro il 2020 la produzione di energia elettrica off-shore dovrebbe arrivare a 10 GigaWatt, una potenza sufficiente ad alimentare 6 milioni di abitazioni, relativamente un 'non successo' per il governo britannico che aveva previsto di arrivare ad una produzione di 40GW nel 2010.