Welfare

Inps: oltre 24mila pagine web a disposizione cittadino nel 2012

Accessi da dispositivi mobili +88% in un anno
24 Ore Roma, 5 dic. (Labitalia) - Lo sviluppo e il consolidamento della telematizzazione dei servizi Inps, proseguita nel 2012, rappresenta per l'Istituto un obiettivo strategico, che offre numerosi benefici agli utenti e consente rilevanti risparmi alla collettività. Sono a disposizione del cittadino più di 24mila pagine web che nel corso dell'anno sono state visitate da più di 299,5 milioni di utenti, in media 879mila visitatori al giorno. E' quanto si legge nel Bilancio sociale Inps 2012, presentato oggi a Roma. I servizi erogati su dispositivo mobile (smartphone, tablet, cellulare) hanno fatto registrare un aumento di accessi da parte dell'utenza pari all'88% rispetto al 2011. A dimostrazione dell'utilizzo sempre maggiore dei servizi on line c'è l'emissione dei pin di accesso alle procedure web dell'Istituto che, nel 2012, sono stati più di 10 milioni (+32,1%). Inoltre, la presenza capillare delle sedi in tutto il territorio nazionale costituisce comunque un elemento di primaria importanza nell'erogazione dei servizi e nel rapporto con gli utenti. Per quanto riguarda gli aspetti innovativi, nel corso dell'anno 2012, l'utilizzo in via esclusiva del canale telematico dei servizi è stato supportato da azioni in grado di facilitare il compito agli utenti, come il contact center multicanale, raggiungibile con il numero verde 803.164, che ha registrato 21 milioni di contatti nell'anno (+50%). L'Inps ritiene di fondamentale importanza instaurare un rapporto con l'utenza che punti a creare un clima di aperto confronto e di reciproca fiducia. In tale senso, è stato attuato il piano per la trasparenza e sono state promosse campagne di rilevazione del gradimento degli utenti rispetto ai servizi. La consistenza del personale Inps, in diminuzione nel corso degli ultimi anni per le necessità di contenimento della spesa pubblica e dei conseguenti vincoli sulle assunzioni, ha visto nel 2012 l'integrazione del personale ex-Inpdap ed ex-Enpals. E' sempre di importanza strategica per l'Istituto la formazione, le cui attività hanno coinvolto la totalità del personale, spaziando dall'aggiornamento delle competenze alla realizzazione dei cambiamenti gestionali e organizzativi con iniziative strutturate ad hoc per l'integrazione.In complesso, le donne rappresentano il 57,6% e gli uomini il 42,4% dei dipendenti. La presenza femminile negli ultimi anni risulta in crescita. L'età media delle dipendenti si attesta a 50,7 anni, quella dei dipendenti al 51,9. Risulta comunque bassa la percentuale di donne ai livelli della dirigenza apicale. Il personale in possesso di scuola media superiore risulta il 52% del totale di cui il 56,8% donne e il 43,2% uomini. Il 38,4% dei dipendenti possiede un titolo di laurea: le donne il 56,7%, gli uomini il 43,3%.Particolare attenzione è stata posta all'attuazione del benessere organizzativo con l'attivazione di focus group sul territorio anche per monitorare il 'clima aziendale', nella delicata fase di integrazione (Inps, Inpdap ed Enpals). Sono state, inoltre, attivate apposite convenzioni o interventi assistenziali a favore dei dipendenti e in sinergia con il Comitato unico di garanzia, adottati codici di comportamento per garantire sul territorio omogeneità di trattamento su specifiche tematiche.