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Doping: Di Luca, era tutto gia' scritto e pago per tutti

(Aip/Ct/Adnkronos)
24 Ore Roma, 5 dic. - (Adnkronos) - ''Era tutto già scritto, mi viene da pensare che devo pagare per tutti''. Danilo Di Luca commenta così la squalifica a vita che gli è stata inflitta dal Tribunale nazionale antidoping dopo la sua positività all'Epo dello scorso 29 aprile. ''Sicuramente non è una cosa bella, non è che si è felici. Ma io non ho chiesto le controanalisi proprio perché non ci aspettavamo niente di diverso da quello che è accaduto. Sono il primo ciclista italiano radiato? Ho fatto tante cose per primo e ora anche questa -risponde il 37enne corridore abruzzese-. Ma chi mi conosce sa che quello che ho vinto io nel ciclismo l'ho vinto solo per le mie doti. E soprattutto non ho mai vinto qualcosa che non potevo vincere''.