Sostenibilita

Privacy a rischio con il contatore 'intelligente', in pericolo la sicurezza dei dati

24 Ore Roma, 5 dic. (Adnkronos) - Il 'contatore intelligente' viola la privacy? La domanda se la è posta la Verizon Enterprise Solution una multinazionale statunitense che realizza e gestisce reti tecnologiche globali. In effetti i dati raccolti dai fornitori di energia potrebbero essere usati dai fornitori stessi per modulare, in senso sfavorevole per i consumatori, le tariffe delle forniture, senza contare che i dati, inviati via web, potrebbero essere intercettati da hakers e, per esempio, usati per scoprire quando le persone sono presenti in casa. Un problema non banale, a cui forse non si era pensato e che la Verizon sta affrontando per trovare soluzioni che mettano al sicuro i clienti ed i loro dati personali. Secondo la società, le misure anti intrusione dovrebbero far tesoro delle violazioni dei sistemi che si sono verificate in passato e studiare dei livelli di sicurezza che agiscano a livello di sotto sistemi fail-safe, cioè significa che il sistema di diagnostica automatica del computer che controlla i consumi dei singoli elettrodomestici, deve poter rilevare ogni tipo di interferenza che crei instabilità ed errori, comunicandoli in tempo reale al fornitore di servizi ed al cliente. Secondo una ricerca condotta dalla Navigant, una società specializzata nell'analisi del rischio, l'istallazione di contatori intelligenti è diminuita in Gran Bretagna ed i Brasile, mentre è in aumento in Cina. In Francia ne verranno istallati 3 milioni entro il 2014 ed altri 32 milioni verranno istallati negli anni seguenti. Secondo la ricerca l'istallazione di questi contatori aumenterà nell'Europa occidentale fino al 2020, mentre è rallentata da ostacoli legislativi ed economici in India, Brasile e Canada.