Spettacolo

Cinema: oltre 500 copie per 'Un fantastico via vai' di Pieraccioni, dal 12 dicembre

(Spe/Ct/Adnkronos)
24 Ore Roma, 5 dic. (Adnkronos/Cinematografo.it) - ''Il film nasce da tanti incontri informali che ho fatto nelle università per parlare del mio lavoro. I giovani tra i 20 e i 25 anni hanno questa bella luce negli occhi, provano emozioni fortissime, uno tsunami di emozioni, che non si sentono più dopo. Paolo Genovese, con il quale ho scritto la sceneggiatura, aveva avuto l'idea di questo signore che va a vivere in una casa con dei ventenni: ci piaceva molto e abbiamo voluto proporla come momento di tenerezza''. Così Leonardo Pieraccioni racconta la genesi di Un fantastico via vai, nelle sale dal 12 dicembre con 01 distribution in oltre 500 copie. Il film racconta la storia di Arnaldo (lo stesso Pieraccioni), un tranquillo impiegato di banca padre di due gemelle, che per un banale equivoco viene sbattuto fuori di casa dalla moglie Anita (Serena Autieri). L'uomo, stanco della routine e della monotonia della sua vita, ne approfitta: spento il telefonino per evitare di essere rintracciato, va a vivere in una stanza ammobiliata in un appartamento condiviso con quattro studenti universitari. Tra varie gag e situazioni più o meno imbarazzanti che scaturiscono dalla convivenza di un uomo maturo con dei ventenni, l'uomo imparerà che la vita non è mai banale e il futuro non è mai scontato, nemmeno dopo i 40 anni.