Professioni

A inizio 2014 nuova norma Uni su bibliotecario

Si concluderà il 20 gennaio 2014 la fase di inchiesta pubblica finale.
24 Ore Milano, 5 dic. (Labitalia) - Il 'corpus normativo' sulle professioni non regolamentate si sta per arricchire di un nuovo documento: la norma Uni sulla figura professionale del bibliotecario, per la quale si è appena aperta la fase di inchiesta pubblica finale. Durante questa fase, il testo del progetto di norma viene messo a disposizione degli operatori al fine di raccogliere i commenti e ottenere il consenso più allargato possibile. E' quanto comunica Uni in una nota. Sino al 20 gennaio 2014, data entro la quale si concluderà l'inchiesta, sarà infatti possibile inviare i propri commenti utilizzando le apposite pagine online del sito web dell'Uni (www.uni.com). A conclusione della fase di inchiesta, e dopo aver analizzato gli eventuali commenti pervenuti, sarà ufficialmente pubblicata la norma tecnica Uni 'Qualificazione delle professioni per il trattamento di dati e documenti - Figura professionale del bibliotecario- Requisiti di conoscenza, abilità e competenza'.Tali requisiti sono specificati, a partire dai compiti e dalle attività specifiche identificati, in termini di conoscenza, abilità e competenza in conformità al Quadro europeo delle qualifiche (European qualifications framework - Eqf) e sono espressi in maniera tale da agevolare i processi di valutazione e convalida dei risultati dell'apprendimento. La norma Uni definirà quindi i requisiti della figura professionale del bibliotecario in vari ambiti: amministrativo, culturale e scientifico, correlati alla gestione di una biblioteca. La professione di bibliotecario è di tipo intellettuale e viene esercitata a diversi livelli e in diversi contesti, pubblici e privati: in ambito statale, negli enti locali, negli enti di ricerca e formazione, in associazioni e organizzazioni. La norma definisce, spiega l'Uni, i compiti fondamentali del bibliotecario che determinano l'insieme organico di attività che caratterizza la professione anche a livelli diversi di specializzazione o responsabilità. A ciascun compito vengono associate diverse attività specifiche, tra cui, ad esempio: progettazione e sviluppo delle collezioni; trattamento fisico e ordinamento dei documenti; descrizione e indicizzazione dei documenti e produzione dati; conservazione e tutela delle collezioni; servizi agli utenti; promozione della biblioteca. Ciascuna attività è sviluppata in una specifica tabella dove vengono indicate competenze, abilità e conoscenze richieste al bibliotecario.