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Brasile 2014: Maradona su squalifica Suarez, una mafia incredibile

24 Ore - Rio de Janeiro, 27 giu. - (Adnkronos/Dpa) - "E' una sanzione ingiusta, una cosa di mafia incredibile". Diego Armando Maradona non ha usato giri di parole per commentare la maxi-squalifica inflitta dalla Fifa a Luis Suarez, attaccante dell'Uruguay, per il morso rifilato a Giorgio Chiellini durante la sfida con l'Italia. "Perché non mandarlo a Guantanamo?", ha ironizzato il 'pibe de oro', che nel suo programma 'De Zurda' di approfondimento sui Mondiali ha anche indossato una maglia con su scritto 'Luisito siamo con te' per esprimere la propria solidarietà al giocatore.Il bomber della 'Celeste' è stato squalificato per 9 partite a livello internazionale e per 4 mesi da qualsiasi attività connessa al calcio. "Perché? Chi ha ucciso? Questo è il calcio", ha affermato Maradona, prima di concentrarsi sulla Fifa, il suo bersaglio preferito, definendola "moralista". Il 'diez' ha poi rincarato la dose e, intervenendo in un programma sull'emittente uruguaiana '12' da Rio de Janeiro, ha definito "vergognosa" la squalifica a Suarez. "Nella Fifa c'è gente che pensa sempre meno e che vuole uno spettacolo sempre più imbarazzante. Di certo l'Uruguay ha perso una grande figura e noi perdiamo la possibilità di vedere Suarez".