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Loy (Uil), da Poletti su esodati piccola goccia, serve riforma

24 Ore Fiuggi (Fr), 27 giu. (Labitalia) - “Una piccola goccia questo provvedimento: noi chiediamo una riforma delle pensioni, che sia flessibile, in modo da permettere alle persone di uscire dal lavoro e ai giovani di entrare”. Così Guglielmo Loy, segretario confederale della Uil, commenta, con Labitalia, a margine del Festival del lavoro dei consulenti in corso a Fiuggi, l’intervento per gli esodati annunciato ieri dal ministro Poletti. Il provvedimento, dice, “va bene ma è molto poco". "I danni fatti da una legge scritta male e approvata peggio dal Parlamento -avverte- sono ancora sotto gli occhi di tutti. C’è un danno sociale, con persone senza né stipendio, ne pensione e sta producendo anche un danno economico al Paese perché si deve continuare a mettere toppe che costano”. Parlando poi della rappresentanza, Loy auspica che "sia verificabile. Chi firma un’intesa, un accordo deve essere chiaro che ha un mandato democratico di chi rappresenta. Deve essere verificato che alla firma di un accordo chi lo sottoscrive rappresenti la maggioranza degli interessati agli accordi stessi, imprese e lavoratori”. “Noi -conclude- ci stiamo muovendo su questa strada coraggiosa e faticosa per certificare la nostra rappresentanza in modo tale che quando firmiamo un accordo nessuno può contestare se ci sia almeno il 50% più uno che aderisce all’accordo stesso”.