Sostenibilita

Edifici a 'energia quasi zero', la risposta alla nuova sfida ambientale ed economica

24 Ore Roma, 20 mag. (Adnkronos/Labitalia) - Costruire edifici a energia quasi zero, perseguendo obiettivi di sostenibilità ed efficienza energetica. E' la risposta obbligatoria alla nuova sfida ambientale ed economica che oggi il Paese e, primo fra tutti, il settore delle costruzioni, si trova ad affrontare. Il quadro legislativo è in evoluzione e le direttive europee (tra cui la nuova 2010/31/Ue) parlano chiaro, delineando tempi e modalità con cui procedere per ridurre i consumi energetici. Per questo, diventa essenziale, da un lato, disporre con certezza delle regole, sia a livello nazionale e regionale sia a livello locale, e, dall'altro, conoscere le soluzioni tecnologiche offerte dal mercato, per permettere un chiaro confronto tra operatori e 'regolatori', diventato oggi una necessità. Con questo obiettivo, Edilportale, il primo portale d'informazione tecnica per l'edilizia italiana, ha organizzato, in collaborazione con Agorà e avvalendosi dell'esperienza maturata con il 'Piano Casa Tour', un nuovo 'forum a tappe' che si articola in 12 incontri distribuiti su tutto il territorio nazionale, volto a far conoscere l'evoluzione normativa e le tante soluzioni per costruire ad energia quasi zero, che coinvolgono istituzioni, ordini professionali, associazioni imprenditoriali e società civile. Non tanto un convegno classico, quanto un forum tecnico, animato da un dibattito e uno scambio di idee tra il tavolo dei relatori e la platea dei professionisti. Ogni tappa vede anche la presenza di due tecnici esperti e accreditati nel settore, oltre a rappresentanti istituzionali e dell'associazionismo locale. Molti i temi al centro degli appuntamenti: dal quadro normativo, con le principali problematiche in campo, gli strumenti a disposizione per il territorio e le strategie di attuazione, al focus sul recupero energetico-ambientale del patrimonio edilizio esistente e nuovo; dalla riqualificazione dell''esistente' (edilizia civile, patrimonio edilizio pubblico e scolastico) alla fattibilità concreta per il 'nuovo', cioè per edifici di nuova costruzione E, ancora, analisi sui percorsi, sulle prestazioni dell'involucro edilizio, sul 'comportamento passivo' dell'edificio, sulle fonti energetiche rinnovabili e quelle convenzionali (in particolare la funzione integrativa nel bilancio energetico), la possibilità di utilizzo di più sistemi di generazione in funzione della convenienza economica, la 'Home automation' e la gestione dei servizi energetici. Infine, il punto di vista dei professionisti, le esigenze da parte dei produttori, delle imprese e dei cittadini e la qualità dei materiali, e quindi le tecnologie e i sistemi costruttivi per 'edifici a consumo quasi zero', con aggiornamenti, esperienze e necessità a confronto.