Welfare

Manni (Iso), tornare a tradizione territorio per valorizzare qualità

Ritrovare le nostre tradizioni, tutto ciò che ci dà sicurezza, dalla casa al territorio, che appunto va valorizzato e ritrovato.
24 Ore Viterbo, 20 mag. (Labitalia) - "Il nostro messaggio vuole essere quello di tornare a una reale percezione della tradizione italiana, della nostra particolarità che esiste in tutte le regioni, e che va valorizzata e riscoperta per rmigliorare la qualità del turismo e in generale della nostra vita". A sottolinearlo a LABITALIA è Micaela Manni, esperta Iso Tc228 e delegata per l'Italia nel comitato tecnico 'Turismo e servizi correlati' dell'Iso (di cui il rappresentante italiano è Uni, Ente nazionale italiano di unificazione), che si è riunito oggi a Viterbo in Assemblea plenaria."Per questo - spiega - il nostro sforzo è stato di portare questo incontro in Italia e nella Tuscia, quindi in un'area meno conosciuta rispetto ai soliti tragitti turistici. E i delegati del Comitato Iso sono rimasti estasiati dalla ricchezza del nostro territorio e da tutto ciò che non viene purtroppo pubblicizzato e che quindi non è conosciuto e vissuto. Ho voluto farli entrare nella reale percezione della tradizione italiana". E il ritorno al territorio alle sue tradizioni valorizzandone la qualità, può dare una mano non solo al settore turistico ma anche al benessere interiore degli individui. "E' essenziale tornare a capire - sostiene Micaela Manni - cosa vuol dire qualità della vita, ritrovare le nostre tradizioni, tutto ciò che ci dà sicurezza, dalla casa al territorio, che appunto va valorizzato e ritrovato. Secondo me, stiamo correndo troppo: bisogna rallentare, guardarci intorno, guardarci dentro e vedere cosa realmente ci fa stare bene"."L'equilibrio del benessere psicofisico - dice - è in fondo una cosa logica. Basta cominciare a pensare perchè corriamo e dove andiamo. Forse se stiamo un po' più calmi, guardandoci intorno, riusciamo ad apprezzare realmente le cose che ci circondano e che si vanno perdendo come la nostra terra". Da qui l'idea, annunciata nei giorni scorsi da Micaela Manni, di creare un vero e proprio osservatorio per misurare la 'felicità interna lorda': "l'idea è di analizzare tutto quello che ci fa stare male e studiare ciò che invece ci può aiutare. E' un ritorno alle origini, che ci può dare un po' di pace nell'anima e quindi un equilibrio migliore".