Politiche

Sindacati e istituzioni ricordano D'Antona a 12 anni da agguato

Massimo D'Antona, giuslavorista, fu ucciso dalle Brigate Rosse a Roma in via Salaria.
24 Ore Roma, 20 mag. (Labitalia) - Cgil, Cisl e Uil uniti per ricordare Massimo D'Antona, il giuslavorista ucciso 12 anni fa dalle Brigate Rosse. Nella cerimonia odierna sul luogo dell'agguato, in via Salaria a Roma, tra le corone di fiori deposte vicine alla lapide intitolata all'economista, spicca quella dei tre sindacati confederali. Alla commemorazione ha preso parte il presidente del Senato Renato Schifani, il segretario del Pd Pierluigi Bersani, la leader della Cgil Susanna Camusso e l'ex segretario generale Guglielmo Epifani, oggi presidente dell'associazione Bruno Trentin, Walter Veltroni. Presenti anche il leader della Cisl Raffaele Bonanni, la presidente della Regione Lazio Renata Polverini, e i vicepresidenti dei gruppi Pd del Senato Luigi Zanda e della Camera, Rosa Calipari. Alla cerimonia ha preso parte la vedova del giuslavorista vittima delle Br, Olga D'Antona. Nel discorso che ha aperto la cerimonia Guglielmo Epifani ha spiegato che ''un tempo in cui la memoria si fa flebile e' un onore ricordare il sacrificio di Massimo D'Antona'', un uomo che ''ha servito le istituzioni senza mai abbassare la testa e dicendo a voce alta quello che pensava''. Contro il terrorismo, ha detto ancora l'ex leader della Cgil, ''che è nemico dei lavoratori e del sindacato, nonbisogna abbassare la guardia''.