lavoro

Civ Inail: governo riconfermi ruolo sociale Patronati

24 Ore Roma, 20 nov. (Labitalia) - "E' interesse dell'Inail che il legislatore riconsideri gli orientamenti contenuti nella proposta di legge di stabilità 2015, laddove si prevede un drastico taglio alle risorse destinate ai patronati, riconfermando la loro funzione sociale per garantire la gratuità del loro patrocinio a favore di tutti i cittadini che ne abbiano bisogno". E' quanto ha stabilito la delibera del Consiglio di indirizzo e vigilanza dell'Inail approvata il 19 novembre, con la quale impegna il presidente Francesco Rampi a intervenire nelle competenti sedi istituzionali per rappresentare le criticità che la norma può determinare sulla funzionalità dell'Istituto.Nella relazione, che è allegata alla delibera, il Civ ricorda che il Fondo patronati è alimentato, per quanto riguarda l'Inail, da una quota commisurata ai premi di assicurazione accertati, pari a 15,3 milioni di euro nel 2014. Una somma che, con i tagli previsti nella legge di stabilità, sarebbero ridotti a circa 10 milioni di euro. Nell'attuale fase, spiega il Consiglio di indirizzo e vigilanza, "che vede l'Inail impegnato nella ristrutturazione dei propri servizi socio-sanitari, la capillare presenza nei territori dei Patronati, anche in quelle aree in cui le strutture dell'Istituto sono state ridotte, rappresenta un rilevante valore per l'utenza e per lo stesso Istituto".Pertanto, rileva il Civ Inail, "un drastico ridimensionamento del Fondo Patronati, oltre a comportare inevitabilmente una riorganizzazione della loro presenza, rischia di provocare conseguenze negative sia per l'Istituto, con un incremento delle attività di 'sportello', sia per gli assistiti, che saranno costretti a trasferimenti disagevoli per raggiungere le sedi territoriali".Il Civ dell'Inail sottolinea che tra il 2013 e il 2014, i Patronati hanno patrocinato 559.349 richieste di prestazioni economiche e sanitarie rivolte all'Istituto, di cui 270.000 soltanto nell'anno in corso. I patronati svolgono, altresì, una importante funzione di prevenzione del ricorso alla magistratura fornendo assistenza agli utenti nelle procedure di ricorso amministrativo. In tale contesto, particolare rilievo assume l'attività delle "collegiali medico legali" che consente di esaminare congiuntamente, in sede extragiudiziale, la sussistenza del diritto alle prestazioni e l'entità dei danni subiti dai lavoratori. Nel 2013, sono state effettuate circa 25 mila visite collegiali medico legali. "Senza il ricorso a tale strumento - avverte il Civ dell'Inail - tutti questi casi si sarebbero tradotti in contenziosi giudiziari".