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'La Dolceria Bonajuto' tra migliori monografie d'impresa

Terzo posto al Premio Omi 2014
24 Ore Palermo, 20 nov. (Labitalia) - Il libro 'La Dolceria Bonajuto. Storia della cioccolateria più antica di Sicilia', scritto da Giovanni Criscione (Kalòs edizioni d'arte, Palermo), ha ottenuto il terzo posto come migliore monografia d’impresa nell’ambito del Premio Omi 2014. Ad annunciarlo, nei giorni scorsi, è stata la giuria presieduta da Mario Magagnino, presidente dell’Osservatorio Monografie istituzionali di imprese e docente di comunicazione d'impresa nell'Università di Verona, che ha comunicato la terna dei vincitori: al primo posto, l'opera presentata dalle Cartiere di Fabriano (Gruppo Fedrigoni), al secondo quella del Lorenzo Marini Group, network internazionale di agenzie di comunicazione, e al terzo quella relativa all’Antica Dolceria Bonajuto di Modica.Il premio Omi, istituito per valorizzare la narrazione d’impresa quale strumento di comunicazione aziendale e giunto alla sua seconda edizione, è organizzato dall’Osservatorio Monografie d’impresa, con il patrocinio dell’Università degli studi di Verona, dello Istituto universitario Salesiano di Venezia (Iusve), della Camera di commercio di Verona e con la collaborazione delle maggiori associazioni italiane della comunicazione (Assocom, Assorel, Ferpi, TP, Unicom). Il premio ha ricevuto l’adesione del Presidente della Repubblica e il patrocinio del ministero dello Sviluppo economico.Il verdetto è arrivato al termine dei lavori di due commissioni, seniores e juniores, riunite presso la Camera di commercio di Verona per la sessione finale. Una cinquantina di giurati provenienti da tutta Italia e dall’Inghilterra hanno esaminato 62 monografie di imprese ammesse al concorso. I primi tre premi assoluti sono stati assegnati in base a un mix vincente di caratteristiche estetiche e formali (design, iconografia, grafica, fotografie, qualità di stampa, materiali utilizzati, ecc.), ma anche di contenuto (creatività, qualità delle ricerche storiche e documentaristiche, valorizzazione del fattore umano, ecc.).Il libro di Giovanni Criscione ricostruisce, attraverso carte d’archivio, immagini d’epoca e documenti storici, la grande storia di una piccola impresa, una fabbrica di cioccolato nata a Modica agli albori dell’Ottocento per iniziativa di Francesco Ignazio Bonajuto e nota oggi come una delle cioccolaterie più antiche di Italia. Dall’industria primitiva della neve utilizzata per sorbetti e gelati alla lavorazione del cacao sull’arcaico metate, dai caffè della belle époque ai nostri giorni, si snoda un viaggio inedito e affascinante alla scoperta di mestieri scomparsi e tesori gastronomici sepolti.Nella giuria seniores del premio c’era anche Jonathan Morris, ordinario di Storia moderna e contemporanea europea all’università dell’Hertfordshire, studioso della storia e delle politiche commerciali del dettaglio in Italia, il quale, affascinato dallo spaccato inedito delineato dall'opera, ha richiesto una copia della monografia su Bonajuto da portare con sé in Inghilterra.