lavoro

Confsal Salfi, sciopero 1° dicembre per garantire lavoratore

Lettera aperta a tutti i quadri sindacali
24 Ore Roma, 20 nov. (Labitalia) - "Lo sciopero proclamato dal Salfi per il 1° dicembre costituisce il completamento di una strategia tutoria e rivendicativa che deve vedere garantito in prima linea il lavoratore dell’amministrazione finanziaria. Da qui l'esigenza, per il Salfi, così come per tutte le Federazioni autonome aderenti alla Confsal, di indire e di dedicare una giornata di protesta riservata all’intero comparto del pubblico impiego". Lo scrive, in una lettera aperta a tutti i quadri sindacali, il segretario generale del Confsal Salfi, Sebastiano Callipo."La protesta non può essere ricompresa -fa notare- in una più generale manifestazione di protesta politica contro il governo, comprensiva anche del settore privato, così come pianificato da altre sigle sindacali nel corso del mese di dicembre"."E' mia opinione personale -rimarca Callipo- che il proclamato sciopero è, da un lato, ascrivibile alla responsabilità dell’amministrazione per le gravi omissioni e i gravi ritardi, laddove, dall’altro, rappresenta una forma di rispetto profondo per chi non vede nel proprio 'statino' un euro di aumento dal 2009 e forse non lo vedrà fino al 2017".