lavoro

'Garanzia giovani': 339mila i registrati, ma in 43mila lasciano

24 Ore Roma, 23 gen. (Labitalia) - Ammontano a quota 383mila le registrazioni effettuate da giovani tra i 15 e i 29 anni che non studiano nè lavorano al programma Garanzia Giovani; il 23% del bacino potenziale stimato in un milione e 723 mila tra disoccupati e inattivi e in crescita di circa 9 mila unità rispetto al mese precedente. Ma in 43.920, l'11% del totale, hanno già abbandonato il percorso cancellando la propria adesione. E' quanto si legge nel report settimanale del ministero del Lavoro sul programma europeo che registra come, per questa settimana, siano stati presi in carico dai servizi per il lavoro circa 141.641 unità, pari al 41,7% dei giovani registrati al netto delle cancellazioni. Tra questi l’8,3%, pari a 11.755, ha già ricevuto una proposta di misura.Intanto, le Regioni continuano a pubblicare avvisi per avviare le misure dirette ai Neet, anche se la programmazione attuativa risulta molto differenziata a livello regionale. E in attesa della partecipazione alle singole misure a seguito degli avvisi regionali e dell’avvio del bonus occupazionale, continua l’inserimento 'spontaneo' delle occasioni di lavoro. Le aziende cioè continuano ad inserire occasioni di lavoro (vacancy) sul portale nazionale direttamente o per il tramite delle Agenzie per il lavoro. Ad oggi, dunque, spiega il Report del dicastero di via Veneto, le opportunità di lavoro complessive pubblicate dall’inizio del progetto sono pari a 29.426, per un totale di posti disponibili pari a 42.513; di queste 3.240 vacancy sono ad oggi attive, per un totale di 5.172 posti disponibili. Il 72,9% delle occasioni di lavoro è concentrata al Nord, il 13,3% al Centro e il 13,7% al Sud; lo 0,1% rappresenta le occasioni di lavoro all’estero.