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Eternit: Zanda attacca sentenza, è polemica al Senato (2)

24 Ore (AdnKronos) - "Bisogna capire bene -ha detto ancora Bruno- quando i magistrati ritengono di correre in alcuni processi e quando invece per taluni processi ritengono che bisogna rallentare la marcia. E allora, senatore Zanda, non speculiamo su un fatto così grave, rispetto al quale credo che tutto il Parlamento sia d'accordo nell'essere vicino ai parenti delle vittime. È anche vero che se un monito deve venire da quella sentenza, il monito è solo per noi, per le nostre responsabilità, perché non siamo riusciti negli anni ad approvare quella necessaria riforma sulla giustizia che metta al centro non l'avvocato, non il magistrato, ma il cittadino. Oggi si tende molto spesso a dare alla magistratura una copertura che non le è dovuta".Nel dibattito che è seguito sono intervenuti esponenti di tutti i Gruppi. Particolarmente dure le parole del Movimento 5 stelle: "quella è la legge e il magistrato è tenuto ad applicarla -ha sottolineato Carlo Martelli- Ma la colpa di questa legge, però, è vostra non del magistrato perché la legge sulla prescrizione l'avete votata voi. Il Movimento 5 Stelle non ha partecipato a questa cosa. Quindi nel momento in cui voi vi dissociate da cosa vi dissociate? Da voi stessi? Una dissociazione del cervello? La bocca dice una cosa e il cervello ne dice un'altra?"Di fronte poi alle richieste dei pentastellati di calendarizzare i disegni di legge sulla riforma della prescrizione, il presidente della commissione Giustizia, Francesco Nitto Palma, ha ricordato che in base all'intesa tra i due rami del Parlamento l'iter del provvedimento inizierà alla Camera. Circostanza confermata dal vicepresidente e presidente di turno dell'Assemblea Maurizio Gasparri.