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Energia: Assocarboni, commercio mondiale carbone via nave +3%

24 Ore Roma, 20 nov. (AdnKronos) - A livello mondiale nel 2014 il commercio via nave di carbone segna una crescita stimata del 3% attestandosi a 1.158 milioni di tonnellate rispetto ai 1.124 milioni del 2013. I dati italiani vanno in controtendenza rispetto agli altri Paesi occidentali o emergenti: le importazioni di carbone da vapore per il 2014 sono stimate in calo dell’11% rispetto al 2013 a 16 milioni di tonnellate. Questi sono alcuni dei dati sull’andamento del settore nel 2014 anticipati a Parigi da Andrea Clavarino, presidente di Assocarboni, nel corso dell’annuale riunione plenaria del Coal Industry Advisory Board (Ciab).A livello globale sono India e Cina che trainano la domanda di carbone. Parallelamente la produzione mondiale di carbone è stimata in crescita a circa 7,2 miliardi di tonnellate (+2% rispetto al 2013). Il carbone si confermerà inoltre quale prima fonte per la produzione di energia elettrica in Europa anche per il 2014. In Italia scendono le importazioni di carbone metallurgico, che si attesteranno a 4 milioni di tonnellate a fine 2014, segnando una diminuzione del 15% rispetto all’anno 2013. La causa principale del calo delle importazione di carbone da vapore, sottolinea Assocarboni, è riconducibile al fermo della centrale a carbone di Vado Ligure, mentre sul carbone metallurgico hanno pesato nello specifico i persistenti problemi dell’Iva a Taranto e in linea generale il perdurare della crisi economica.