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Giustizia: cambia responsabilità magistrati, ma non sarà diretta (2)

24 Ore (AdnKronos) - Viene quindi definita la colpa grave, che consiste nella violazione manifesta della legge e del diritto dell'Ue, nel travisamento del fatto e delle prove, nell'affermazione di un fatto la cui esistenza è esclusa dagli atti del procedimento, nell'emissione di un provvedimento cautelare fuori dai casi consentiti dalla legge. Una clausola di salvaguardia esclude che possa dar luogo a responsabilità l'attività di interpretazione di norme di diritto e quella di valutazione del fatto e delle prove. In caso di violazione manifesta del diritto dell'Unione europea, si deve tener conto anche della mancata osservanza dell'obbligo di rinvio pregiudiziale ai sensi del Trattato sul funzionamento della Ue, nonché del contrasto dell'atto o del provvedimento con l'interpretazione espressa dalla Corte di giustizia europea. Per l'azione di rivalsa nei confronti del magistrato, il presidente del Consiglio, entro due anni dal risarcimento riconosciuto al cittadino, ha l'obbligo di esercitarla nel caso di diniego di giustizia ovvero nei casi in cui la violazione della legge e del diritto comunitario o il travisamento del fatto o delle prove, sono stati determinati da dolo o negligenza inescusabile. La misura della rivalsa non può superare una somma pari alla metà di una annualità dello stipendio.