cronaca

Eternit: prete Terra dei fuochi, orribile salvacondotto per chi delinque

24 Ore Roma, 20 nov. (AdnKronos) - Prescrizione, "orribile parola", "salvacondotto che mette al sicuro chi commette crimini. Che vergogna! E che annunci patetici dalla politica!". Don Maurizio Patriciello, il parroco simbolo della Terra dei fuochi, all'indomani della sentenza della Cassazione che ha messo la parola fine al maxi processo di Eternit pronunciando una sentenza di prescrizione, prova dolore e rabbia. "Appena ho appreso della decisione della Cassazione - afferma all'Adnkronos - ho detto: 'Signore, pietà'. E' una cosa terribile questa sentenza, dà un senso di sofferenza immensa".Oggi il mondo della politica, con il premier in testa, chiede di cambiare le norme sulla prescrizione. "Sono annunci patetici - commenta don Patriciello -. Abbiamo intere campagne di amianto sbriciolato e nessuno fa niente. Mi chiedo: ma come fanno questi reati a cadere in prescrizione? Che cosa è la prescrizione se non un modo per mettere al sicuro chi commette crimini. Loro tutelati dallo Stato, mai le vittime. L'imputato ha diritto a tutte le garanzie, e ai famigliari delle vittime chi fornisce garanzie? Domande che rimarranno senza risposta".Il sacerdote della Terra dei fuochi racconta quello che i cittadini campani vivono nel quotidiano: "Respiriamo ogni giorno sostanze nocive interrate dalla camorra. In pochi mesi ho perso di cancro due familiari. E' uno stillicidio, ma lo Stato dove sta? Prevale un senso di sofferenza immensa".