politica

L.elettorale: Tesauro boccia Italicum, poco 37% per premio e no liste bloccate

24 Ore Roma, 20 nov. (AdnKronos) - L'ex presidente della Corte costituzionale ed estensore della sentenza che dichiarò l'incostituzionalità di parte del 'Porcellum', Giuseppe Tesauro, boccia l''Italicum' approvato dalla Camera, durante l'audizione di fronte alla commissione Affari costituzionali del Senato. Pollice verso in particolare per la soglia del 37% fissata per ottenere il premio di maggioranza e per le liste bloccate, anche se con pochi candidati, perchè l'effetto di consentire al cittadino di conoscere gli eventuali eletti verrebbe annullato dalla distribuzione dei seggi sul piano nazionale. Con il 37 per cento, che nei fatti potrebbe essere un 27 reale degli elettori considerando il numero effettivo dei votanti, "una maggioranza anche esigua può raggiungere la maggioranza assoluta" con "un risultato sbilanciato sulla governabilità". Effetto che si verificherebbe anche con la vittoria al ballottaggio "argomento sul quale il Parlamento deve riflettere molto bene", perchè la coalizione vincitrice otterrebbe 321 seggi con "maggioranze potenzialmente esigue".Rappresenterebbe "un vantaggio" alzare la soglia al 40 per cento, che nei fatti potrebbe corrispondere ad un 30 per cento di elettori, anche se non sarebbero totalmente superate le problematiche segnalate, ma "non so -nota Tesauro- se il convento può dare di più".