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L.elettorale: Tesauro boccia Italicum, poco 37% per premio e no liste bloccate (2)

24 Ore (AdnKronos) - Le liste bloccate corte su collegi circoscritti previste dall''Italicum' non superano invece le obiezioni sollevate dalla Corte costituzionale rispetto al 'Porcellum'. "Il vero problema -spiega l'ex presidente della Consulta- è la distribuzione dei seggi su base nazionale, che cambia le carte in tavola nel corso della procedura elettorale, ha molti effetti perversi sui quali andrebbe fatta una seria riflessione, ma il principale è che l'elettore può ritrovarsi nessuno tra quelli che aveva prescelto". Insomma un modello che "non è alla spagnola" e che pone perciò "un vizio di legittimità costituzionale".Modificare il sistema uscito dalla Camera con le liste semibloccate porterebbe ugualmente "effetti perversi", perchè "i partiti maggiori o il partito maggiore potrebbero avere molte preferenze. Mi domando -spiega Tesauro- quante preferenze restano per i partiti minori, che rischiano di avere eletti solo capilista. Problema anche in questo caso di compatibilità costituzionale, che ha a che fare con il principio di uguaglianza". Via libera invece per l'abbassamento dello sbarramento al 3 per cento, perchè questo cambiamento "contribuisce a non alterare ulteriormente la rappresentatività". Infine anche Tesauro mette in evidenza la "discrasia" che si creerebbe qualora una legge elettorale che si applica solo alla Camera venisse approvata prima della riforma costituzionale del Senato. Si potrebbe votare con due sistemi, 'Italicum' e 'Consultellum', ma "il problema politico -nota l'ex presidente della Corte- è di una rilevanza palpabile, sarebbe un ostacolo non indifferente".