cronaca

Eternit: Bellanova, sentenze si rispettano, modificare tempi giustizia

24 Ore Roma, 20 nov. (AdnKronos) - "Le sentenze si rispettano. Lo dico con convinzione. Ma che le vittime dell’amianto e le loro famiglie non possano avere giustizia perché il reato è 'scaduto', mi provoca sconcerto e amarezza. Voglio stringere in un abbraccio ideale quelle famiglie che hanno perso i loro cari per una malattia che non lascia scampo, contratta nel luogo dove si conquista la sussistenza e la dignità per sé e per i propri cari. Dolore si aggiunge a dolore". Così il sottosegretario al Lavoro Teresa Bellanova sulla sentenza della Cassazione che ieri ha annullato per prescrizione condanne e risarcimenti relativi al processo Eternit. Ma, prosegue Bellanova, a quelle famiglie che oggi esprimono rabbia e amarezza, voglio dire che questi loro sentimenti avranno un senso, saranno utili: a rafforzare il nostro impegno, come ben ha ricordato il premier Renzi, a modificare i tempi della giustizia, la cui lentezza grida vendetta al cospetto di tanta sofferenza e, nello specifico, i termini della prescrizione. O è reato, sempre, o non è. Confidiamo nel secondo filone d’inchiesta, che faccia chiarezza e accerti verità e responsabilità di una vicenda drammatica". Per quel che riguarda le deleghe che mi sono assegnate, sottolinea, "confermo l’impegno sancito nella mozione approvata all’unanimità alla Camera, alla rapida e definitiva approvazione del Piano nazionale Amianto, che vuol dire rifinanziare e portare a termine gli interventi previsti di bonifica dei siti, rifinanziare il Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie; rafforzare il contrasto a livello internazionale della produzione, dell’uso e del commercio di asbesto; e significa concludere il programma dettagliato di censimento e bonifica dei materiali contenenti amianto. A tutela dei lavoratori e dei cittadini di questo Paese", conclude.