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Calcio: Figc vara prime riforme, 'no' Aic a tetto rose e extra Ue/Il punto

24 Ore Roma, 20 nov. - (AdnKronos) - Il consiglio Figc vara le prime riforme, ma si divide sull'interpretazione delle norme relative al tetto delle rose e al tesseramento degli extracomunitari. "E' uno dei consigli chiave dall'inizio della nuova gestione e riflette la filosofia del fare. E' da tanto che si parlava di riforme, abbiamo iniziato con le prime", ha detto il presidente federale Carlo Tavecchio al termine della riunione dell'organismo, chiamato ad approvare le proposte elaborate dal consigliere con delega alle riforme Claudio Lotito. "Noi abbiamo votato contro, anche sugli extracomunitari, perché sono progetti che non hanno una ragione sportiva", è la posizione di Damiano Tommasi, presidente dell'Assocalciatori che insieme all'Aiac (Assoallenatori) di Renzo Ulivieri ha espresso voto contrario sul tetto delle rose a 25 giocatori (4 cresciuti in Italia e 4 nel vivaio del club) e sul provvedimento relativo al tesseramento di nuovi calciatori extra Ue da parte dei club. Una norma, quest'ultima, che consente tesserarne un massimo di due a condizione che uno vada a sostituire un altro extracomunitario e che l’altro abbia un comprovato curriculum sportivo (2 presenze in lista gara ufficiale nella stagione in corso o 5 presenze in lista gara in carriera). Secondo l'Aic, non basta per il rilancio del 'made in Italy'.