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Mafia capitale: Orfini, sottovalutato il malaffare a Roma

24 Ore Roma, 5 dic. (AdnKronos) - "Il primo passo sarà rivedere il tesseramento, di certo abbiamo sottovalutato il malaffare". Lo dice, in un colloquio con La Repubblica, il presidente del Pd e commissario a Roma Matteo Orfini. "Marino è preoccupato ma tonico, combattivo. È stato l’argine ai fenomeni criminali che cercavano di infiltrare completamente la macchina comunale. Marino l’ha reso difficilmente aggredibile", aggiunge Orfini che difende il sindaco e boccia l’ipotesi di scioglimento del Campidoglio per mafia, come chiedono i 5Stelle.Ma al prefetto che si riserva di decidere se lo scioglimento sia indispensabile, i dem come rispondono? "Il prefetto fa le valutazioni che deve, la mia è una considerazione politica e ritengo al contrario che la richiesta dei 5Stelle sia un favore alla mafia", dice Orfini, che sottolinea come vi siano state "sottovalutazioni. Lo spaccato generale colpisce: è agghiacciante. Io ovviamente -aggiunge- spero ancora che molti di quelli finiti nell’inchiesta possano dimostrare la loro innocenza"."Dobbiamo mostrare la rabbia ma anche l’orgoglio: il Pd di Roma è fatto di militanti generosi, che in queste ore si sono fatti sentire per dire che bisogna ricostruire, reagire. Stiamo facendo mea culpa, altrimenti non ci sarebbe stato il commissariamento. Il Pd in questi anni è stato preso in ostaggio da gruppi correntizi organizzati che hanno pensato più a faide permanenti che al partito. "Ora usciamo dal mondo di mezzo e rientriamo in quello reale", conclude Orfini.