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Mafia capitale: Alfano, sciogliere Comune? Andiamoci con i piedi di piombo

24 Ore Roma, 5 dic. (AdnKronos) - Prima di andare verso un eventuale scioglimento del Consiglio comunale capitolino per infiltrazioni mafiose, è bene "procedere con i piedi di piombo". Lo dice, in una intervista a Il Messaggero, il ministro dell'Interno Angelino Alfano. "Prima di avventurarci in qualsiasi valutazione -insiste il titolare del Viminale- occorre studiare la corposa ordinanza del procuratore Pignatone. Solo dopo saremo in grado di prendere una decisione ponderata con la massima attenzione possibile visto che si tratta, a maggior ragione, della Capitale del nostro Paese"."Si resta colpiti -aggiunge il ministro- nel leggere gli atti dell’inchiesta, nel sentire alcune intercettazioni. Ma oltre non ci si può spingere, se non per ribadire che, per riconquistare il rapporto con i cittadini, è necessario contro coloro che rendono al Paese un’immagine distorta delle istituzioni. E’ la politica deviata il nemico da combattere. Le istituzioni sono il baluardo della libertà e della democrazia e bisogna preservarle dalla politica deviata, salvo il principio per noi inderogabile della presunzione di innocenza"."Quanto sta emergendo non deve dettare ombre sul sistema d’accoglienza che vede impegnate sinergicamente istituzioni, realtà territoriali emondo associativo", ci tiene a sottolineare Alfano che aggiunge come sullo scioglimento "non si decide con emotività ma a seguito di precise, puntuali e non brevi valutazioni tecniche. Di una cosa sono convinto: va riformato il sistema delle municipalizzate.