economia

Lavoro: Censis, 8 mln tra disoccupati e inattivi, è capitale dissipato (2)

24 Ore (AdnKronos) - Un paese senza "energia", dunque, dal "capitale inagito" che non riesce ad "ottimizzare i proprio talenti". E i più penalizzati sono i giovani, quelli tra i 15 e i 34enni che costituiscono il 50,9% dei disoccupati totali, ma anche i Neet, quell'esercito di ragazzi tra i 15 ei 29enni, in continua crescita, che non studiano nè cercano lavoro, e che sono passati dal 1.832.000 del 2007 a 2.435.000 del 2013. Mortificato, ampiamente, anche il potenziale femminile: le donne, infatti, rappresentano il 45,3% dei disoccupati ma sopratutto il 65,8% degli scoraggiati e il 60,6% delle persone disponibili a lavorare.C’è poi "il capitale umano sottoutilizzato", i lavoratori a part time involontari (2,5 milioni nel 2013, raddoppiati rispetto al 2007); gli occupati in Cassa integrazione, il cui numero di ore è passato nel periodo 2007-2013 da poco più di 184.000 a quasi 1,2 milioni, corrispondenti a 240.000 lavoratori sottoutilizzati. Per non parlare del dramma dei "sottoinquadrati", persone che ricoprono posizioni lavorative per le quali sarebbe sufficiente un titolo di studio inferiore a quello posseduto: un pattuglione di oltre 4 milioni di lavoratori, il 19,5% degli occupati.