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Ricerca: Napolitano, più risorse, andarsene non può essere obbligo

24 Ore Roma, 5 dic. (AdnKronos) - Sono indispensabili più risorse per la ricerca, trasferirsi all'estero "non può essere un obbligo". Così Giorgio Napolitano risponde a Cosimo Lacava, il ricercatore italiano in Inghilterra, che nei giorni scorsi aveva scritto a Repubblica.it indirizzata al capo dello Stato, criticando un comma della legge di stabilità che a suo giudizio avrebbe ampliato la platea dei precari dell'università. Il capo dello Stato sottolinea anche la necessità di un "piano di assunzioni che renda l’organico degli Atenei e quindi l’Università italiana in linea con i più avanzati standard europei"."Ho ricevuto la sua lettera, peraltro già resa nota da La Repubblica, e volentieri -scrive il presidente- le rispondo per esprimerle innanzitutto il mio apprezzamento per l’impegno con cui sin dagli anni dell’università ha scelto e seguito con tenacia e sacrifici un difficile percorso per realizzare i suoi obbiettivi di studio e professionali. Purtroppo, come tanti altri ricercatori meritevoli e di talento anche lei non ha trovato in Italia le condizioni necessarie per continuare le sue ricerche e si è trasferito all’estero dove ha trovato adeguate e soddisfacenti opportunità di lavoro. Lei giustamente sostiene che questa non deve essere una scelta obbligata e che l’investimento fatto per la sua formazione dovrebbe poter essere utilizzato per il bene e lo sviluppo del nostro Paese", sottolinea il capo dello Stato.