economia

Lavoro:Capone (Ugl), sciopero un dovere, Renzi lo sta distruggendo

24 Ore Roma, 5 dic. (AdnKronos) - "Il lavoro è uno dei fondamenti della società, prima ancora che della nostra Costituzione, ma il governo Renzi con il Jobs Act, e non solo, ha deciso di togliergli diritti e stabilità. Ed è un dovere, morale e costituzionale, per qualsiasi sindacalista, scioperare il 12 dicembre". Così, il segretario generale dell’Ugl, Paolo Capone, oggi a Milano per un incontro con i rappresentanti provinciali e regionali di tutte le categorie, a sintetizzare i motivi dello sciopero generale che attende il sindacato, venerdì prossimo."La realtà che emerge dai dati odierni – spiega - egualmente sconfortanti come tanti altri già rilevati da diverse fonti, vede una società in via di disgregazione a causa di un ceto medio corroso dalla paura per il futuro e da una fragilità patrimoniale, da un ingente “capitale umano” non valorizzato, dalla povertà crescente degli anziani , con retribuzioni reali medie al di sotto dei livelli 2007 e con una tassazione fiscale da record, pari al 43% del Pil", dice mettendo in fila i dati del Censis, dell'Istat, dell'Ilo e di Bankitalia. "Questi – conclude – sono i principali problemi ancora da risolvere che il governo Renzi non ha neanche indirettamente affrontato e che nessuno può illudersi di risolvere liberalizzando i licenziamenti".