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Pelè, esami confermano progressi ed emodialisi definitivamente sospesa

24 Ore San Paolo, 4 dic. - (AdnKronos/Dpa) - Pelé non ha più bisogno del trattamento di emodialisi. Lo ha confermato il bollettino medico dell'ospedale Albert Einstein, dove il mito del calcio brasiliano è ricoverato in ospedale dallo scorso 24 novembre. I medici oggi hanno ritirato il catetere utilizzato per eseguire l'emodialisi al tre volte campione del mondo che si sta riprendendo da una grave infezione urinaria. Secondo il bollettino medico i risultati delle analisi di laboratorio e degli esami clinici hanno confermato come non sia più necessario riprendere l'emodialisi sospesa da domenica, tuttavia si sottolinea come "nuovi controlli al rene sono ancora in programma nei prossimi giorni".Questa ultima frase sembrerebbe una conferma alle notizie divulgate in questi giorni dalla stampa brasiliana, secondo cui 'O Rei' vivrebbe con un solo rene dal 1977, quando giocava per i Cosmos di New York. Il bollettino afferma inoltre che l'ex calciatore di 74 anni "non ha febbre, si alimenta bene e riceve per via endovenosa farmaci antibiotici". Pelé era stato operato il 12 novembre scorso di calcoli renali e dimesso, apparentemente recuperato tre giorni dopo, tuttavia, è dovuto tornare il 24 novembre in ospedale per una grave infezione delle vie urinarie, che ha portato al suo ricovero immediato.