cronaca

Mafia Capitale: mons. Feroci (Caritas), fare soldi su poveri è sciacallaggio

24 Ore Città del Vaticano, 5 dic. (AdnKronos) - "Credo che la parola che si debba utilizzare, per queste persone che utilizzano gli ultimi e i poveri per fare interessi, sia la parola sciacallaggio". Non usa mezzi termini monsignor Enrico Feroci, direttore della Caritas diocesana di Roma, nell'intervista a Tv2000 ripresa dall'Osservatore Romano, per descrivere quanto emerge dall'inchiesta 'Mafia Capitale' sull'intreccio tra criminalità politica, terrorismo neofascista, corruzione e appalti pubblici a Roma. "Quanto accaduto - afferma monsignor Feroci - ci deve spingere a un esame di coscienza" e ricorda anche le frasi intercettate a suo tempo relative alla ricostruzione dell'Aquila dopo il terremoto: "Muoiono le persone, tanto dolore, cadono le case, sconcerto, ma quello che ci ha sconcertato di più è stato sentire le risate delle persone che si parlavano e dicevano 'adesso noi ci faremo il guadagno sopra', oppure vedere persone che andavano nelle case a rubare. Li chiamavamo sciacalli e la stessa parola andrebbe usata ora".Le notizie di questi ultimi giorni su Roma, commenta poi il quotidiano vaticano, "stridono con le tante persone, i tanti volontari, che ogni giorno, in maniera totalmente gratuita, si dedicano a quanti hanno bisogno di aiuto".