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Mafia capitale: Storace, non denuncio Vauro ma resti un po' in panchina

24 Ore Roma, 5 dic. (AdnKronos) - "E' vero: con Vauro c'è stata una stretta di mano finale in trasmissione, ma certo rivedendo quelle immagini che girano su Internet è evidente che è stata una cosa indecorosa, con quella che appare un'istigazione ad ammazzare. Mi domando che effetto potrebbe produrre su qualche squilibrato...". Lo dice all'Adnkronos il leader de La Destra Francesco Storace, oggetto ieri sera nella puntata di 'Announo' dedicata allo scandalo Mafia capitale, di una battuta di Vauro, del quale il vignettista si è scusato in diretta. La sequenza dell'episodio è stata rilanciata da tutti i siti e gira sui social network.Ci saranno conseguenze giudiziarie? "Qualche avvocato -afferma- mi ha detto se volevo denunciare Vauro... Io dico che i magistrati hanno altro da fare. C'è, poi, un dato che mi ha fatto piacere, ossia che Michele Santoro e Giulia Innocenzi a Vauro gliene hanno dette quattro... Quindi, mi aspetto almeno una sanzione morale: se Vauro viene lasciato in panchina per una o due puntate, non lo denuncio. Certo è -conclude Storace- che in questo Paese per una battuta infelice qualche ministro si è dimesso...".