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Cina: arrestato ed espulso dal partito ex zar della sicurezza

24 Ore Pechino, 5 dic. (AdnKronos/Dpa) - L'ex zar della sicurezza, Zhou Yongkang, è stato arrestato ed espulso dal partito e dovrà affrontare un processo per corruzione. La decisione di arrestare il potente funzionario, che è stato fino a due anni fa alla guida dell'intero apparato di sicurezza cinese, è stata presa durante una riunione del consiglio esecutivo cinese che ha valutato gli esiti di un'inchiesta avviata nei mesi scorsi. L'annuncio dell'arresto è stato dato con un comunicato, diffuso nel mezzo della notte a Pechino dall'agenzia ufficiale Xinhua, in cui spiega che è stata avviata un'inchiesta formale a carico di Zhou, che ha 72 anni, accusato di aver "accettato ingenti somme come tangenti". L'ex membro del Politburo del partito viene anche accusato di "aver commesso adulterio con molte donne" con cui aveva rapporti sempre in cambio di favori. Non solo, Zhou è accusato di aver "diffuso segreti del partito e dello stato", riporta ancora la Xinhua citando un rapporto della commissione centrale per le ispezioni disciplinari. Zhou è il funzionario più alto in grado colpito finora dalla campagna lanciata da Xi Jinping contro la corruzione all'interno del partito e del governo cinese. In un editoriale dell'organo ufficiale del partito, il Quotidiano del Popolo, è arrivata già la condanna delle "sue azioni che sono completamente contrarie alla natura e gli obiettivi del partito comunista e ne hanno danneggiato l'immagine".