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Lega: lettera di Grimoldi a parlamentari, iscriviti ad 'Amici di Putin'

24 Ore Roma, 5 dic. (AdnKronos) - ''Iscriviti anche tu agli Amici di Putin''. Il deputato leghista Paolo Grimoldi ha inviato nei giorni scorsi a tutti i parlamentari una lettera per chiedere l'adesione a un intergruppo di supporto alla Russia per reagire ai ''danni economici dopo lo stop al gasdotto South Stream e sfatare le dicerie sul regime''. Un invito bipartisan, che ad alcuni è sembrata una sorta di campagna pro-Putin. A protestare è il deputato di Sel, Franco Bordo, che si è visto recapitare la missiva con l'invito alla sottoscrizione: ''Non contenti del successo del loro leader al congresso dei neofascisti del Front National in Francia, imitano in tutto e per tutto LePen e compagnia...''.''Si tratta di una lettera con argomentazioni che hanno dell'incredibile: insomma la Lega organizza un gruppo di supporto alla Russia, contro le sanzioni della Ue, difendendo il regime di Putin portando ad esempio il fatto che stanno costruendo la rete wifi nella metro'', denuncia ancora Bordo. Nella lettera spedita nei giorni scorsi Grimoldi scrive: ''Da destra a sinistra in tanti vogliono dare un contributo alla normalizzazione dei rapporti italo-russi. E' nostro dovere dare un contributo, affinché si chiuda questa stagione di contrasti, che non fanno altro che danneggiare la nostra economia, in un momento già di per sé drammatico, causa crisi''. L'esponente del Carroccio vuol ''sfatare i troppi luoghi comuni nati'' attorno alla Federazione russa: ''Il Cremlino ha dato il via libera a un maxi-progetto per l'installazione della rete wi-fi gratuita su tutte le metropolitane di Mosca, ne beneficeranno 7 milioni di persone, ogni giorno. Questo fatto smonta la fantasiosa tesi di chi dipinge la Federazione come una matrigna che controlla, monitora e blocca l'accesso alle informazioni. E poi c'è chi parla di regime e di limiti alla libertà d'espressione''.