economia

Antitrust: Pitruzzella, serve strategia europea per mercato unico digitale (2)

24 Ore (AdnKronos) - Nel suo intervento durante l’audizione parlamentare, in merito alla proposta di direttiva sui contratti per la fornitura di contenuti digitali, Pitruzzella ha sottolineato il fatto che “oggi non esistono norme specifiche europee a tutela dei consumatori per i casi in cui il contenuto digitale non sia conforme a quanto previsto dal contratto”. E perciò “l’Autorità auspica che, nell’ambito nel negoziato inter-istituzionale che seguirà alla pubblicazione della proposta di direttiva, possa recuperarsi un più saldo ancoraggio delle disposizioni in materia di garanzia di conformità dei contenuti digitali all’impianto della direttiva 1999/44/CE e alle disposizioni della direttiva 2011/83/UE (per esempio, in tema di consegna), evitando ingiustificate disarmonie tra il generale regime della vendita di beni tangibili e quello della fornitura di beni digitali”. Pur condividendo pienamente l’obiettivo di sostenere lo sviluppo del commercio elettronico e concordando in linea di principio con l’approccio adottato dalla Commissione europea di procedere all’armonizzazione massima della disciplina applicabile all’acquisto on line di beni e servizi, l’Autorità guidata da Pitruzzella “rileva che, mentre alcune regole specifiche trovano applicazione solo in relazione ai contratti a distanza, allo stato la disciplina legislativa dei difetti di conformità si applica indistintamente a tutte le compravendite di beni di consumo”. Da qui, appunto, deriva “il rischio che lo strumento comunitario introduca una frammentazione immotivata negli ordinamenti nazionali”. Perciò l’Agcm “auspica che alla modifica normativa del regime delle garanzie di conformità nei contratti di vendita a distanza si proceda solo sulla scorta dell’esito del processo di valutazione della disciplina generale delle garanzie dei beni di consumo, appena avviato dalla Commissione”.