economia

Banche: Abi, 89 mld crediti in sofferenza rilevanti, 4,6% impieghi

24 Ore Roma, 8 mar. (AdnKronos) - "Le banche hanno in questi anni sopportato i costi inflitti dalla crisi in termini di aumento dei casi di insolvenza che si sono tradotti in un forte aumento dei crediti deteriorati. Di questi, una quota superiore al 50% è già stata spesata a conto economico tempo per tempo attraverso le rettifiche. Oggi i crediti in sofferenza rilevanti, cioè non ancora rettificati, sono pari a 89 miliardi di euro, il 4,6% degli impieghi". A ribadirlo, nel corso di un'audizione in Commissione Finanze, è il direttore generale dell'Abi, Giovanni Sabatini.Oltre a tassi di copertura adeguati e in linea con quelli europei, sottolinea ancora, "le banche italiane vantano sui propri prestiti garanzie di ottima qualità, il cui valore è stato confermato dall’Aqr (Asset Quality Review) della Bce e non è stato intaccato da bolle immobiliari che si sono invece registrate in altri paesi". I movimenti che dall’inizio del 2016 hanno contrassegnato i mercati azionari, rileva Sabatini, "derivano in gran parte da perturbazioni macroeconomiche e geopolitiche (dal rallentamento dei Paesi emergenti alle incertezze della politica monetaria statunitense, dal basso prezzo del petrolio alla questione dei rifugiati, dalla crisi mediorientale ed africana al dramma del terrorismo islamico) e non da fattori specifici relativi all’Italia".