economia

Banche: Federcasse, appesantimento esigenze capitale deleterio per ripresa

24 Ore Roma, 8 mar. (AdnKronos) - "L’introduzione di una norma che imponga alle banche un assorbimento patrimoniale inversamente proporzionale al rating dello Stato emittente è una misura inaccettabile sotto il profilo sia politico sia di sostenibilità tecnica con imprevedibili ripercussioni anche sugli equilibri di finanza pubblica e sul rischio di una crescente dipendenza del bilancio dello Stato da soggetti esterni". Ad affermarlo, nel corso della sua audizione in Commissione Finanze, è il presidente di Federcasse, Alessandro Azzi, esprimendo i propri timori per Basilea 4 e evidenziando il rischio che "gli standard prevedano un assorbimento patrimoniale per i titoli di Stato e che si esageri nel rendere più stringenti i criteri di valutazione del credito deteriorato". L’appesantimento delle esigenze di capitale per le banche, sottolinea Azzi, "avrebbe il deleterio effetto di 'gelare' la ripresa. Ne pagherebbero il prezzo soprattutto le piccole e medie imprese". Infine, sottolinea, "va notato che l’intero impianto degli standard di Basilea poggia sul principio del capitale contabile. Ma in Europa manca un linguaggio contabile unico e dovrebbe essere proprio l’unificazione di tale linguaggio la preoccupazione primaria della Commissione Ue, piuttosto che quella di aumentare e inasprire i filtri di assorbimento di capitale".