sostenibilita

Menu firmati e prodotti locali, è la nuova ristorazione 'on the road'

24 Ore Roma, 9 mar. (AdnKronos) - Dal classico bar caffetteria al nuovissimo format di pizzeria, dal ristorante rinnovato con ricette d'autore allo spazio dedicato alla degustazione di prodotti tipici del territorio: il 'pit stop' degli automobilisti in autostrada si trasforma in una pausa gourmet. Così cambia la ristorazione del mondo travel secondo il modello di Chef Express che ha completato la ristrutturazione delle due grandi aree di servizio autostradali a ponte di Feronia (A1-Roma Nord) e Frascati (A1-Roma Sud). L’inaugurazione ufficiale, insieme alla presentazione della Chef Express Academy del Gruppo Cremonini dedicata alla formazione del personale della ristorazione, si è tenuta oggi presso l’area di Frascati. "La ristorazione nel mondo travel firmata Chef Express sta vivendo un’importante evoluzione, a partire dal nuovo logo. Questo nuovo corso non è solo di immagine, ma soprattutto di offerta: abbiamo creato nuovi concetti di ristorazione e ridisegnato i nostri marchi storici per migliorare da tutti i punti di vista la ristorazione a servizio di chi viaggia", spiega Cristian Biasoni, ad di Chef Express, società del Gruppo Cremonini specializzata nelle attività di ristorazione in concessione.L’offerta è molto ampia: dal classico bar caffetteria Mokà Cafè al nuovissimo format di pizzeria Pomodoro&Mozzarella, dal rinnovato ristorante Gusto fino all’angolo Gourmé, uno spazio dedicato alla degustazione di prodotti tipici del territorio. Grazie alla collaborazione con lo Chef Roberto Valbuzzi, il menu del ristorante Gusto si è arricchito di gustose ricette d’autore, che entrano stabilmente a far parte dell’offerta.Valbuzzi è anche protagonista della campagna lanciata sui social network intitolata 'Un talento per Gusto!' collegata alla nascita della nuova struttura per la formazione del personale. "L’abbiamo chiamata Academy - continua Biasoni - perché non è soltanto un laboratorio per la ricerca e sviluppo di nuovi prodotti, anche in collaborazione con partner e fornitori, ma una vera e propria scuola di formazione per i nostri operatori". Anche il market ha subito una rivoluzione. L’idea centrale del nuovo 'Chef Store' è stata di creare uno spazio di sosta, non una via d’uscita con un percorso forzato. Così il nuovo market ha un’identità funzionale propria, come per le aree di caffetteria e ristorazione: un layout multipercorso ('fast' più veloce per uscire, 'slow' per i prodotti tipici regionali, 'tech' che privilegia elettronica, telefonia, ecc...) dove è il cliente a decidere dove andare.Particolare attenzione è stata dedicata all’isola dei prodotti regionali, denominata 'Buoni&Vicini: eccellenze gastronomiche del territorio'. Chef Express e Coldiretti hanno un accordo per offrire ai viaggiatori prodotti di alta qualità del territorio circostante garantiti dal marchio Fai-Firmato Agricoltori Italiani.Non solo. La ristrutturazione dell’area è stata pensata con una particolare attenzione verso i temi della sostenibilità ambientale, in particolare il saving energetico, prevedendo l'installazione di un quadro a risparmio energetico 'Power Sines' e di un impianto fotovoltaico da 20 kW di picco, oltre alla sostituzione dell'impianto di illuminazione con nuova tecnologia a led e dell'impianto di riscaldamento e condizionamento con un impianto ad Alta Efficienza con Recupero Rotativo. Il tutto ha portato un risparmio di 350.000 kWh equivalenti, pari a 154 t di CO2 annue non immesse in atmosfera. Inoltre, tutta l'energia elettrica acquistata è certificata al 100% da fonte rinnovabile. Qualche numero: l’area di Frascati ha una superficie commerciale di 700 mq, con l’area dedicata al market di 350 mq. Vi lavorano 57 persone, con circa 11.400.000 veicoli di passaggio in entrambe le direzioni (dato 2015, di cui l’88% veicoli leggeri). Sul lato ovest ha un parcheggio di 54 posti auto e 28 bus/camion, mentre sul lato est vi sono 61 posti auto e 17 piazzole per bus/camion. Chef Express per la ristrutturazione ha investito circa 3 milioni di euro.