politica

Omicidio stradale: Giovanardi, legge obbrobrio giuridico e morale

24 Ore Roma, 9 mar. (AdnKronos) - "La legge sull'omicidio stradale, cosi esaltata dal presidente del Consiglio Matteo Renzi, sino al punto di porre sulla stessa la questione di fiducia, è un vero obbrobrio sia dal punto di vista giuridico che dal punto di vista morale". Lo afferma il senatore di 'Idea' Carlo Giovanardi."Gran parte degli italiani infatti -aggiunge- è convinta che le nuove norme serviranno a colpire severamente chi provoca vittime guidando ubriaco o drogato o a velocità folle. In realtà pene sino a 18 di carcere, uguali a quelle che colpiranno i pirati della strada, sono previste anche per chi guida con la massima prudenza ma può capitargli per fatalità di provocare un incidente mortale imboccando una strada contromano, o facendo inversione di marcia in prossimità di un dosso o di una intersezione stradale o di una curva o superando la mezzeria della strada. Dal momento che la legge uscirà sulla Gazzetta ufficiale, alla tragedia delle vittime della strada e dei loro famigliari, che non certo per merito di Renzi sono scese da 8000 morti all'anno dagli inizi degli anni 80 ai circa 3000 attuali, si aggiungeranno le tragedie di famiglie distrutte da pene carcerarie superiori a quelle che colpiscono stupratori e rapinatori".