cronaca

Terrorismo: Calderoli, richiedenti asilo cavallo di Troia, in pancia c'è Is

24 Ore Roma, 9 mar. (AdnKronos) - "Nelle scorse settimane prima la Nato e poi i nostri servizi segreti avevano avvertito del pericolo derivante dalle infiltrazioni di jihadisti e foreign fighters nell’enorme schiera di immigrati che sbarcano in Italia e si fermano qui, per almeno un anno, attraverso la richiesta di asilo che - lo abbiamo visto sui dati del 2015 - su circa 80mila richiedenti viene riconosciuto solo al 10% di essi. E tra di loro inevitabilmente ci sono le avanguardie di Isis, come ha confermato l’odierno arresto dell’imam somalo che progettava un attentato a Roma e intanto faceva proselitismo tra gli altri richiedenti asilo (e su questi ultimi adesso serve massima attenzione e massimo rigore)". Lo afferma il vicepresidente del Senato Roberto Calderoli, esponente della Lega."Vogliamo aprire gli occhi? Vogliamo svegliarci? - chiede Calderoli - Questi richiedenti asilo sono il cavallo di Troia per la jihad islamica e l’arresto di oggi sarà solo il primo di una lunga serie. Ma se non saremo sempre bravi e fortunati nell’intercettarli e nel precederli, come è successo con questo somalo, rischiamo di pagare lo stesso prezzo, in termini di sangue e lacrime, che ha pagato Parigi pochi mesi fa".