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Turchia: Boldrini, Ue non chiuda occhio su attacco a libertà stampa

24 Ore Roma, 9 mar. (AdnKronos) - “In Europa alcuni sembrano voler chiudere un occhio su ciò che accade in Turchia: penso in particolare alla libertà di stampa, con le azioni gravi intraprese dalle autorità nei confronti di testate e giornalisti non allineati, nonché contro la libertà di espressione dei cittadini sui social media. Mi auguro che anche nelle relazioni con Ankara l’Unione sappia restare fedele a se stessa e ricordi che l’Europa è punto di riferimento nel mondo per tutti coloro che hanno a cuore i diritti”. Lo ha affermato la presidente della Camera, Laura Boldrini, incontrando a Montecitorio il segretario generale della Fnsi Raffaele Lorusso e il presidente Giuseppe Giulietti. In primo piano appunto -riferisce un comunicato- la comune preoccupazione per i gravi attacchi che sta subendo l’informazione in Turchia, già denunciati da iniziative di protesta del sindacato dei giornalisti. E’ stato trattato inoltre il tema delle minacce alle quali in Italia sono sottoposti i cronisti, e in special modo le croniste, anche attraverso il fenomeno delle cosiddette “querele temerarie”, oggetto nei giorni scorsi di un appello che le giornaliste della commissione Pari opportunità della Fnsi hanno rivolto a governo e Parlamento. La presidente ha espresso l’auspicio che il testo sul processo civile in discussione proprio in questi giorni nell’aula della Camera possa contribuire alla soluzione del problema.