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Partiti: M5S contesta audizione Casaleggio in I Commissione Camera

24 Ore Roma, 9 mar. (AdnKronos) - Maretta in commissione Affari costituzionale della Camera sulla richiesta, avanzata dall'ex M5S Mara Mucci, di audire il cofondatore del M5S Gianroberto Casaleggio nell'ambito della legge quadro sui partiti. A protestare Riccardo Nuti e Danilo Toninelli, che all'indomani della lista stilata e approvata dall'ufficio di presidenza, hanno mosso accuse su una presunta "disparità di trattamento". Non solo. Toninelli avrebbe anche 'bacchettato' l'ex collega Mucci, accusandola di aver chiesto la presenza del guru del Movimento dietro esplicita richiesta dei dem."Ieri non abbiamo detto nulla - dice Nuti all'Adnkronos - perché noi non contestiamo i nomi fatti da altri, e per noi avere Casaleggio in commissione non è certo un problema. Ma poi, confrontandoci con i colleghi della commissione Cultura, abbiamo saputo che lì, nel 2014, la nostra richiesta di audire Casaleggio sulla riforma dei fondi per l'editoria era stata bocciata, negata senza appello. Eppure - rimarca il grillino - Casaleggio è un editore, quindi era più che lecito richiedere la sua presenza per un'audizione"."Perché ora dicono sì all'audizione di Casaleggio e all'epoca risposero con un netto no? - chiede Nuti - noi chiediamo parità di trattamento, non è che alla richiesta degli altri gruppo dicono sempre sì e noi ci sentiamo rispondere costantemente il contrario. Così nell'ufficio di presidenza di oggi abbiamo sollevato la questione. Non ce ne frega niente dell'audizione in sé, ci interessa e esigiamo parità di trattamento". Ma il cofondatore del Movimento si farà audire? "Non ne ho idea, non lo abbiamo sentito", replica Nuti.