economia

Call center: Bellanova, soldi ci sono, chi licenzia lo fa per altri motivi (2)

24 Ore (AdnKronos) - "Il tavolo -sottolinea Bellanova- è vero arriva con un po’ di ritardo, ma in questi 15 mesi il governo non è stato con le mani in mano. Abbiamo dato alle imprese del settore la decontribuzione sull’Irap del costo del lavoro a tempo indeterminato, abbiamo messo in discussione una volta per sempre il massimo ribasso sugli appalti e ci siamo mossi per finanziare gli ammortizzatori sociali fino al novembre del 2017. I soldi ci sono"."Noi abbiamo incontrato le grandi imprese committenti - rileva Bellanova- a cui abbiamo chiesto di farsi carico dei problemi che esse stesse rischiano di determinare. Sono le parti a dover agire, a partire dalla ricomposizione dello strumento contrattuale. Noi siamo anche disponibili, e lo diciamo nel documento ha detto ancora la viceministro, a discutere in un comitato tecnico l’applicazione dell’articolo 20 della legge 148 nelle situazioni dove è sostenibile". Bellanova ha anche fatto sapere di aver chiesto a una grande società di bloccare l’esecutività degli ultimi appalti fatti a Palermo, con l’invito a fare le dovute verifiche. Il documento si chiude con l’impegno alla convocazione di un tavolo di coordinamento con cadenza bimestrale. Il prossimo è previsto per il 18 aprile.